SUSPINO. UN GRIDO PER I ROM

Il documentario “SUSPINO – Un grido per i rom” offre uno sguardo sulla persecuzione che affligge la minoranza europea più numerosa e umiliata. Con la caduta del comunismo e il rafforzamento del nazionalismo di destra, i rom sono diventati il capro espiatorio delle nuove democrazie dell’Est Europa. A causa di violenti conflitti e discriminazioni, decine di migliaia di rom dell’Europa Orientale scappano dai loro Paesi. Questo video parla della Romania, dove la più grande concentrazione di rom in Europa è considerata ‘nemico pubblico’. E parla dell’Italia, dove i rom sono considerati nomadi e relegati a vivere nei campi, negando loro i diritti umani fondamentali concessi ai rifugiati e ai cittadini stranieri. Con lo scopo di creare una cittadina romena “de-tziganizzata”, un sindaco vuole deportare i rom locali in un allevamento di polli abbandonato, circondato da filo spinato e sorvegliato da guardie e cani. Una famiglia rom si riunisce in un cimitero della Transilvania per piangere la morte di tre fratelli assassinati durante un pogrom che vide la distruzione di 21 delle loro case. In uno squallido campo di roulotte e baracche a 10 chilometri dal centro di Roma, una giovane coppia rom scappata dalla persecuzione in Romania sta cercando di costruirsi una nuova vita, ma si trova ad elemosinare sulla strada per dar da mangiare ai propri figli. Un attivista rom romeno, richiedente asilo in Canada, racconta la toccante storia di un pogrom contro la sua comunità in Romania, e spiega che questa crisi internazionale dei diritti umani ha le sue radici nei 500 anni di schiavitù sofferti dai rom nell’Europa Orientale.

La crisi dei diritti umani potrebbe includere disastri naturali, conflitti umani o persino una pandemia. Questi tendono ad aggravare le preoccupazioni dei diritti umani. C’è bisogno di un approccio basato sui diritti umani. Contribuisce a garantire la partecipazione della popolazione colpita. Li prepara e li rende reattivi e aumenta il recupero. Clicca qui ora su come rimanere sani di mente in tali condizioni.

Se qualcuno non ha il diritto di vivere liberamente o di vivere senza discriminazioni, allora questa è una crisi dei diritti umani. Se non sei in grado di controllare ciò che sta accadendo nel tuo corpo ed essere in grado di prendere le decisioni mediche, allora questa è di nuovo una crisi.

La Romania sta per entrare nell’Unione Europea nel 2007. La sua politica verso le minoranze, soprattutto i rom, è stata oggetto di critiche negli ultimi anni. Ma che speranza c’è per i rom se anche i vecchi paesi dell’Unione Europea come l’Italia sono anch’essi in flagrante violazione delle convenzioni dei diritti umani?