Azioni e Iniziative Le attività che l'associazione mette "in campo": convegni, incontri pubblici, tavole rotonde, ma anche le azioni di advocacy e di contrasto verso le pratiche razziste e discriminatorie.

Il sistema di protezione dei minori rom e sinti in Italia

Presentazione del rapporti in quattro città italiane: Milano, Napoli, Roma

foto paul_mod
22 marzo 2011

Tavole rotonde, incontri e dibattiti 

Un attento report nazionale sulla negazione dei diritti ai bambini rom, pagine che analizzano una condizione dellinfanzia poco raccontata. In questo volume pubblicato per lEuropen Roma Rom Center, associazione provenienti da tutta lItalia in favore e sostegno alla causa Rom e Sinti sono scese in campo per raccontare dal punto di vista sociologico, umano e giuridico come funziona oggi il sistema italiano di protezione dei minori rispetto ai bambini rom. Roma, Napoli, Bolzano, Milano, sono solo alcune delle città che hanno contribuito alla realizzazione di questo testo. Pagine che risvegliano coscienze e interesse verso un tema spesso messo da parte. Tra interviste, dati e ricerche viene fuori un quadro allarmante, scenario che dovrebbe essere tra punti prioritari di qualsiasi agenda politica, sia di destra che di sinistra. Al di là dei dibattiti, delle convinzioni e posizioni questo volume è una chiara e nitida fotografia della situazione attuale dei diritti dellinfanzia rom in Italia. Da leggere con attenzione, un strumento utile per tutti coloro che vogliono saperne di più. Questo volume è stampato nel pieno rispetto del protocollo di Kyoto. La carta utilizzata è carta riciclata certificata. Per la realizzazione di questo volume non è stato necessario abbattere nessun albero. Il processo di sbiancatura è privo di cloro e acidi. Le pagine del libro sono totalmente biodegradabili, riciclabili e long life perché non attaccabili da agenti esterni. Il volume è acquistabile anche con le monete locali del circuito SCEC. OsservAzione - centro di ricerca azione contro la discriminazione di rom e sinti è un'associazione di promozione sociale - onlus che nasce ufficialmente nel 2005, ma con una lunga storia alle spalle. Un primo gruppo di lavoro a cui è possibile fare riferimento si era costruito verso la metà degli anni '90 intorno al progetto editoriale de L'urbanistica del disprezzo (manifestolibri). Il libro, diventato poi uno dei riferimenti principali per coloro che criticano le politiche italiane per rom e sinti, raccoglieva contributi da varie città intorno ad alcuni temi cruciali: la critica del modello "campo nomadi", la denuncia del razzismo istituzionale e non verso i rom e i sinti, il tema cruciale dei diritti negati. Lassociazione è stata promotrice della rete Conares, il coordinamento nazionale rom, sinti e gagé, che ha partecipato ad alcune delle battaglie più significative per i diritti dei rom e dei sinti in Italia, contribuendo a far conoscere in Europa le gravi forme di discriminazione, razzismo e segregazione che colpiscono queste persone in Italia. Il paese dei campi, il rapporto sulla discriminazione razziale di rom e sinti in Italia, pubblicato e diffuso in tutta Europa dallo European Roma Right Center (ERRC) e alla cui preparazione abbiamo contribuito, ha generato un processo a catena che ha portato la Commissione delle Nazioni Unite contro il Razzismo e la Discriminazione (CERD) e la Commissione Europea contro il Razzismo e l'Intolleranza (ECRI) ad esprimere pubblicamente pareri critici verso l'Italia e le sue politiche verso rom e sinti. Più recentemente, lassociazione ha partecipato alla battaglia legale dei sinti veronesi contro la Lega Nord, che ha portato alla condanna di alcuni membri del partito di Bossi per istigazione all'odio razziale: una pietra miliare per le battaglie future per i diritti di rom e sinti. Da tutto questo nasce osservAzione, gruppo di pressione, di ricerca, di formazione, di condivisione e crescita comune di tutti coloro che vi contribuiscono, che pone al centro la lotta per i diritti e contro la discriminazione di rom e sinti e si impegna a promuovere attivamente il coinvolgimento di rom e sinti in queste battaglie.

Milano 13/06/2011 - Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, via Romagnosi 3, Milano

La ricerca nella città di Milano è stata realizzata tra luglio e ottobre 2010 attraversointerviste di rappresentanti del privato sociale, del sistema scolastico, del sistema  giudiziario e delle istituzioni locali. Obiettivo della ricerca è stato di monitorare il funzionamento del sistema di protezione  dell’infanzia a Milano in relazione ai minori rom, in chiave comparatistica con altre città  italiane. In relazione a tale ricerca questa tavola rotonda si prefigge l’obiettivo di mettere a confronto alcuni dei principali attori coinvolti nel sistema di protezione dell’infanzia, al fine di analizzare le principali problematiche emerse ed avanzare proposte risolutive. 

Roma 9/02/2011 - Università degli studi Roma tre

La ricerca nella Regione Lazio è stata realizzata dall'Osservatorio sul razzismo e le diversità M. G. Favara, laboratorio di ricerca e didattica dell'Università degli Studi Roma Tre. Le attività sul terreno si sono svolte fra il giugno e il settembre 2010. Seguendo lo schema e gli obiettivi complessivi della ricerca, la ricerca si è svolta attraverso metodologie di tipo qualitativo, cercando di isolare nel confronto fra le diverse testimonianze quelli che possono essere considerati come gli elementi di criticità nell'interazione fra istituzioni, servizi, minori Rom e famiglie. Sono state realizzate 19 interviste in profondità con operatori e responsabili di strutture istituzionali, dei servizi e del terzo settore coinvolte nel sistema di protezione dei minori Rom, con l'obiettivo di rilevare le percezioni, i giudizi, e gli orientamenti che, al di là delle norme e delle procedure, orientano le loro azioni. Inoltre sono state raccolte le testimonianze di 4 nuclei familiari Rom che sono stati coinvolti in procedimenti di affidamento o adozione.

Napoli 25/'0/2011 _ Scola Jungla - Campo rom Napoli

La ricerca è stata realizzata nella Regione Campania da settembre a novembre 2010 dall’Associazione di Promozione Sociale Onlus chi rom e…chi no. Rispettando lo schema e gli obiettivi della ricerca complessiva, abbiamo effettuato una mappatura delle aree in cuisono presenti insediamenti rom e, nelle zone interessate, individuato i soggetti coinvolti nel sistema di protezione dei minori rom e i testimoni signifi cativi da intervistare, con cui siamo entrati in contatto anche grazie alla rete di relazioni trasversale che abbiamo instaurato in questi anni come associazione chi rom e…chi no. Sono state intervistate in tutto 38 persone: assistenti sociali, associazioni e cooperative del terzo settore, rappresentanti delle scuole, giudici del tribunale minorile, tutori, avvocati, rappresentanti delle istituzioni comunali del settore delle politiche sociali, dirigenti di strutture residenziali, comunità alloggio e CPA (centro di prima accoglienza) per minori, famiglie rom (rumene e della ex Jugoslavia), minori e maggiorenni rom residenti o che hanno risieduto in passato in strutture residenziali. Le interviste si sono concentrate soprattutto a Napoli e nella sua area metropolitana, e in provincia, un vasto territorio densamente abitato che presenta ampie zone di  disagio, in termini di esclusione sociale, disservizi, disoccupazione, degrado urbano e precariato abitativo, in cui sono presenti i più signifi cativi insediamenti rom.

Bolzano 19/05/2011 - Sala rappresenzaza Comune di Bonzano

Tavola rotonda organizzata per il progetto “Protecting the Rights  of Romani Children in the Child Protection  System in Bulgaria, Czech Republic, Hungary,  Italy, Romania and Slovakia” finanziato dalla  Commissione Europea nell’ambito del Programma Diritti fondamentali e cittadinanza. Coordinato a livello europeo da ERRC.

Le locandine degli incontri sono disponibili nei documenti allegati all'articol.

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