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I rom nell’Europa neoliberale

Antiziganismo, povertà e i limiti dell’etnopolitica

copertina
01 ottobre 2009, di Nando Sigona

Introduzione 
A venti anni dalla fine dell’Unione Sovietica e dopo dieci anni di programmi di assistenza comunitari ai paesi dell’ex Patto di Varsavia al fine di prepararne l’ingresso nell’Unione Europea, la situazione dei rom in Europa centro orientale rimane drammatica.  Milioni di euro in progetti di intervento per favorire l’inclusione sociale di questa minoranza  non hanno prodotto gli effetti desiderati, anzi i rom oggi sono forse ancora più ai margini di quanto non lo fossero venti anni fa.  Anche la situazione dei rom in Europa occidentale è grave. Il record di condanne ricevute dalla Gran Bretagna da parte dalla Corte Europea per i Diritti Umani in casi che  riguardano appartenenti alla comunità zingara inglese, i campi nomadi costruiti dalle autorità italiane che secondo l’ONU e numerose organizzazioni internazionali (per esempio ECRI 2002, 2006; ERRC 2000; OSCE 2009) sono il prodotto di pratiche amministrative razziste, gli attacchi ai rifugiati rom da parte di gruppi neo-nazisti in Germania e in Italia da parte di fascisti, nordisti e delinquenti di ogni sorta, oltre ai tassi di disoccupazione e sotto occupazione dei rom ben al di sopra della media dei rispettivi paesi, sono la testimonianza di quanto la persecuzione dei rom abbia una dimensione europea. 
Povertà e antiziganismo I nuovi assetti geopolitici che hanno ridisegnato la mappa dell’Europa dopo la caduta del muro di Berlino sono stati accompagnati dall’affermazione e dal consolidamento in tutto il continente, ma più marcatamente nell’Unione europea e nei suoi nuovi satelliti, della logica economica neoliberale2. La gestione dei paesi che ha seguito tale ispirazione ha spinto in maniera crescente ai margini e impoverito gruppi di popolazione che per varie ragioni non hanno trovato alcuna collocazione stabile, pacifica e regolare nel nuovo assetto proprio perché segnato dall’instabilità: tra questi milioni di rom, per i quali disoccupazione cronica e l’esclusione sociale sono diventati la norma. 

Saggio apparso nel volume 'Razzismo Democratico', a cura di Salvatore Palidda.

Leggi il volume in pdf: http://www.agenziax.it/wp-content/uploads/2013/03/razzismo-democratico.pdf

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