Osservazioni Editoriali, notizie e analisi su ciò che accade dentro e fuori le nostre città; una raccolta di tutte le più ampie sfaccettature della discriminazione. Una prima fase di indagine, il punto di inizio del processo di ricerca azione.

Le nostre interviste: Yuri Del Ba

Yuri Del Bar, sinto, consigliere comunale a Mantova nelle file di Rifondazione Comunista (indipendente)

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11 giugno 2007, di OsservAzione

Come giudichi la fase attuale a livello nazionale per rom e sinti?
La fase attuale per i Rom e Sinti mi fa molta paura. Siamo in grosso pericolo. L’Italia sta attuando politiche che vanno contro i diritti umani. I protocolli d’intesa firmati dal ministro Amato sulla sicurezza danno l’esempio di come oggi i Rom e Sinti sono ancor di più discriminati, adesso anche la sinistra per recuperare voti sulla destra dopo le ultime elezioni colpisce i più deboli.

Quali sono le priorità su cui lavorare?
Le priorità su cui lavorare sono molte, però dato il periodo nero che stiamo attraversando, credo sia importante cominciare a denunciare chi discrimina i Rom e Sinti in Italia, poi quello di riconoscere i Rom e Sinti, perché in Italia non siamo ancora riconosciuti come minoranza etnico-culturale.

La tua elezione può essere da esempio a molti, cosa si potrebbe fare per replicare questa esperienza?
Incominciare a far conoscere la politica ai Rom e Sinti, far capire loro perchè è importante partecipare, ma anche coinvolgere i partiti più sensibili, non ha importanza se di sinistra o di destra. Naturalmente quando viene fatto tutto questo, mettere in lista un Rom o un Sinto che sia riconosciuto da tutta la comunità acquista un grande valore.

Che ruolo può svolgere Rom e Sinti Insieme?
Può svolgere un ruolo sia di difesa che di conoscenza.

Che ostacoli sta incontrando la nuova organizzazione?
Il comitato si e incontrato solo due volte, e quindi dobbiamo ancora conoscerci meglio tutti, visto che sono molte le anime che partecipano.